La Diocesi di Verona nel 2017 ha partecipato al “Bando Archivi” della Fondazione Cariverona ottenendo un sostegno economico per la realizzazione del progetto “Memoria e trasmissione. Archivi ecclesiastici veronesi in rete”.

Il progetto si concentra essenzialmente su due ambiti di intervento:

  1. Valorizzazione e divulgazione on-line dell’ingente patrimonio documentale presente nell’Archivio Storico Diocesano mediante l’adesione al progetto nazionale di inventariazione archivistica della Conferenza Episcopale Italiana denominato CEIAr;
  2. Censimento degli archivi parrocchiali della Diocesi di Verona

Per tale progetto è stato previsto l’apporto di specifiche professionalità in ambito archivistico alle quali è stata affidato il coordinamento e la responsabilità scientifica nonché le attività di censimento degli archivi parrocchiali.

Il progetto è realizzato grazie al sostegno di

L’Archivio Storico Diocesano ha avviato una ricognizione generale di tutto il patrimonio custodito.

L’attività rientra nel progetto triennale “Memoria e trasmissione. Archivi ecclesiastici veronesi in rete” attivato con il sostegno della Fondazione Cariverona.

L’operazione consiste nell’attivazione di una convenzione con la Conferenza Episcopale Italiana per l’uso del software di inventariazione CEIAr mediante il quale verranno inventariati tutti i fondi documentali.

All’inventariazione si affiancherà anche un’attività di ricognizione di tutte le tesi di laurea presenti in Archivio, dei libri di storia locale ivi confluiti e di tutti gli strumenti di corredo (inventari, guide, elenchi etc.) che nei decenni precedenti sono stati approntati, in modo da poter collegare tutte queste informazioni ai fondi archivistici di riferimento ed avere a disposizione dello studioso di un fondo tutto il materiale per poter contestualizzare e confrontare la propria ricerca con quelle già eseguite da altri. 

Un’altra notevole attività che impegnerà gli archivisti consiste nella creazione di “authority files” ossia di “voci di autorità”. Nell’inventariazione infatti ricorrono spesso nomi di persone, famiglie, enti ed istituzioni. Per ognuna di queste verranno create delle schede con una descrizione che identifica quella persona o ente. Tali schede verranno validate ed entreranno a far parte di una banca dati nazionale gestita dal progetto CEIAr alla quale ogni archivio potrà attingere per recuperare voci d’autorità create da altri. Tale operazione risulta particolarmente interessante perché mediante una semplice ricerca sarà possibile quindi sapere in quale altro fondo archivistico in Italia è possibile rintracciare informazioni relative ad una persona, famiglia, ente o istituzione.

Tutte le attività descritte si rendono necessarie per poter pubblicare nella piattaforma BeWeb (Beni ecclesiastici sul web) tutti gli inventari relativi al patrimonio documentale custodito dall’Archivio Storico Diocesano .

Il sito https://beweb.chiesacattolica.it/ ad oggi ospita più di 5.000.000 di descrizioni tra beni artistici, bibliografici ed archivistici custoditi da istituti culturali ecclesiastici in tutta Italia.

Un vero e proprio accesso unico per tutti i beni culturali ecclesiastici d’Italia!

L’Archivio Storico Diocesano è impegnato nell’attività

di censimento di tutti gli archivi parrocchiali della Diocesi di Verona.

L’attività rientra nel progetto triennale “Memoria e trasmissione. Archivi ecclesiastici veronesi in rete” attivato con il sostegno della Fondazione Cariverona.

L’attività, condotta da un gruppo di archivisti professionisti, consiste nel censimento della documentazione di tutto quanto presente negli archivi delle oltre 380 parrocchie di cui la diocesi è composta.

L’attività di censimento permette alla diocesi di conoscere la consistenza dei materiali custoditi dalle parrocchie, dove si trovano ed in quali condizioni al fine di poter intervenire tempestivamente nei casi più critici, attivare attività di riordino ed inventariazione ed inoltre costruire e mantenere una serie di contatti con i tanti volontari che già operano all’interno degli archivi parrocchiali.

Saranno poi i volontari infatti a pensare e progettare percorsi di valorizzazione degli archivi parrocchiali (piccole mostre, presentazioni alla comunità di documenti etc.), assistere gli studiosi che vorranno effettuare ricerche, curare all’interno delle parrocchie la conservazione della documentazione (documenti, progetti, volantini) che saranno testimonianza di ciò che siamo per le generazioni dopo di noi.

Tutte le informazioni relative alle parrocchie in quanto istituti culturali e detentori di archivio, nonché la consistenza della documentazione conservata verranno pubblicati sul sito dedicato all’Anagrafe degli Istituti Culturali Ecclesiastici, anch’esso collegato al portale BeweB (Beni ecclesiastici sul web) della Conferenza Episcopale Italiana.

Si avvia realmente una grande opera di conoscenza e progressiva valorizzazione dell’immenso patrimonio custodito dalle comunità parrocchiali che oltre a raccontare la storia della parrocchia racconta anche la storia del nostro territorio nei secoli.

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